Processo lunghissimo che si è risolto con un nulla di fatto, portandomi via tempo e risorse. Il primo colloquio è stato fatto a gennaio 2020. A febbraio mi comunicano l'esito positivo e a marzo si fissa la data della firma del contratto che non avverrà MAI per motivi legati alla quarantena.
Dopo la quarantena non si è più fatto sentire nessuno (contrariamente a quello che mi era stato riferito). A luglio faccio richiesta di aggiornamenti per poi ricevere scuse sommarie e un "l'assunzione non è più prevista, si può ritenere libera".
Ad agosto vengo ricontattata per un colloquio per un ruolo simile ma in un altro dipartimento ma avrà di fatto esito negativo perché "non ho sufficiente esperienza lavorativa".