Al primo colloquio conoscitivo ho mostrato i miei lavori, mentre mi venivano fatte le classiche domande da manuale: "Parlaci del tuo processo creativo", "Che software usi?", "Quanto ci metti a fare un'uimmagine?" ecc...
Dopodiché, mi chiedono di fare una prova pratica di un giorno. Mi danno un modello 3D già fatto e mi dicono con l'obiettivo di avere dopo 24 ore un'immagine finita.
Segue il secondo colloquio per valutare il capolavoro e discutere di una potenziale posizione all’interno di uno dei team. E io penso: “Bene, è fatta!"
Ehmmm… NO.
Era ottobre, e mi dicono: “Le assunzioni riprendono a gennaio.”
Io: “Nessun problema, posso prendermi un periodo di break nel mentre.”
Arriva marzo... indovina un po’? NIENTE. SILENZIO COSMICO. IL NULLA.
Morale della favola: se non vi mettono subito sul piatto condizioni chiare e decenti, fatevi un favorescappate a gambe levate. Tempo perso!