Il processo di selezione è stato ben organizzato e coerente con la descrizione ricevuta in anticipo.
Colloquio conoscitivo: si è trattato di un'intervista standard, potenzialmente molto veloce. Tuttavia, avendo ricevuto in anticipo una presentazione dettagliata sull'azienda, il dipartimento e il processo di selezione, ho avuto l’opportunità di porre molte domande, il che ha reso questa fase più interattiva.
Colloquio tecnico: prima dell'intervista, è stata fornita una chiara descrizione delle prove previste. Il colloquio è risultato allineato con quanto indicato e ha incluso:
Un business case tecnico, incentrato su domande relative all’utilizzo di Python (linguaggio che ho potuto scegliere).
Una parte in inglese, focalizzata su una domanda tecnica SQL.
Un market sizing business case, per stimare il mercato di un determinato bene o servizio.
Colloquio finale: era previsto un incontro con il capo del team, che però è stato annullato a causa di difficoltà nel trovare un orario compatibile. Nonostante avessi già preso due giorni di permesso per completare l’iter di selezione, la mia impossibilità a prendere un'ulteriore ora di permesso è stata interpretata come "scarsa motivazione al cambiamento". Questa rigidità nella gestione della fase finale ha lasciato un’impressione negativa, soprattutto considerando l'impegno già dimostrato nelle fasi precedenti.
Nel complesso, il processo di selezione è stato ben strutturato, con un buon equilibrio tra competenze tecniche e soft skills, e l'azienda è stata rapida nel fornire feedback e organizzare le prime fasi. Tuttavia, la gestione dell’ultima fase è risultata poco flessibile e ha influito negativamente sull’esperienza complessiva.