Ho partecipato a un iter di selezione articolato per una posizione in ambito energy markets, che prevedeva diversi colloqui e una prova linguistica.
Il coinvolgimento è avvenuto in tempi molto rapidi, con una gestione accelerata delle prime fasi che ha inevitabilmente generato aspettative sul percorso e sul possibile esito.
Il processo è però risultato poco strutturato, con criteri di valutazione poco chiari e passaggi introdotti in corso d’opera. Questo ha reso difficile comprendere fin dall’inizio le reali aspettative del ruolo e ha dato l’impressione di un percorso non pienamente definito a monte, con conseguente percezione di scarsa coerenza decisionale.
A fronte dell’impegno richiesto, non è stato fornito alcun riscontro finale né un aggiornamento sull’esito, evidenziando una gestione della comunicazione non allineata a standard di selezione strutturati.
Una maggiore chiarezza iniziale, insieme a una gestione più coerente e trasparente dell’intero processo, contribuirebbe a rendere l’esperienza più professionale per i candidati.