Iniziano con un test di chimica inorganica sulla Molarità, concentrazione e sulle colonne cromatografiche. Successivamente il colloquio si è svolto con una persona che con modo saccente ti poneva domande che poco hanno a che fare con il vero lavoro di un analista (che deve seguire un metodo e non inventarsi concentrazioni o altro), ma era un vero esame di chimica inorganica. Chiedeva componenti HPLC (che un analista non può aggiustare) e altre cose, invece delle esperienze pregresse o di cosa sai veramente fare in Lab. Inoltre il suo atteggiamento trasmetteva che non importava cosa dicessi, lei aveva già in mente chi assumere, e quella persona non ero di certo io. Manca di sicuro la SERIETÀ in questa azienda.